English Version  
HomeMeet Dr. CalabriaFaceliftSurgical FaceliftTestimonialsWhat to ExpectPhoto GalleryMediaRisks/ComplicationsOther ProceduresContact Us


Beverly Hills
436 N. Bedford Drive
Suite 200
Beverly Hills, CA 90210
Tel: (310) 777-0069
Fax: (310) 858-3150

Rancho Mirage
71-511 Highway 111
Rancho Mirage, CA 92270
Tel: (760) 836-0077
Fax: (760) 836-0067


Milan (Italy)
Tel: 39-333-9066902
Contact: Anna Maria

Rome (Italy)
Tel:39-335-6416653
Contact: Aura


Please visit our
other web site at: www.drcalabria.com










Il lifting verticale - procedura di ripristino del volume: una nuova tecnica di ringiovanimento facciale.

Prima/Dopo

Prima/Dopo 

Nel mondo della chirurgia plastica sta imponendosi una nuova tendenza che si basa sul principio di come interpretare correttamente la bellezza ed il ringiovanimento facciale. L’ho denominata "la teoria di deflazione". Il processo di invecchiamento del volto causa atrofia della pelle e degli strati sottocutanei mentre l'effetto di gravità fa cedere i tessuti facciali in un senso verticale, generando pelle rilassata e cosiddette “borse". Il risultato finale è una perdita assoluta di volume sul viso (effetto di deflazione) e uno spostamento indesiderato di volume da determinate zone della faccia verso altre zone quali la piega nasolabiale, la piega mascellare, le zone perioculari ed il collo. Il lifting tradizionale cerca di correggere il problema tirando la pelle lateralmente in modo artificiale, producendo il cosiddetto effetto “tirato” e dando al viso un look da “tunnel del vento”. Inoltre i lifting convenzionali causano un effetto di appiattimento della faccia in quanto sottopongono la pelle ad un’eccessiva tensione. Di conseguenza il ringiovanimento facciale è stato caratterizzato per decenni da due grandi errori: direzione errata del vettore da tirare (laterale invece che verticale) e approccio bidimensionale, in quanto considera solo il fattore pelle (appiattimento).

Guardando come Botticelli ha dipinto Simonetta Vespucci nel suo dipinto raffigurante la Primavera, potete comprendere la “teoria del volume” che caratterizza un volto giovane e bello: fondamentalmente l’invecchiamento causa la perdita del volume e lo scopo del ringiovanimento facciale dovrebbe pertanto essere quello di riacquistare il volume perso. Il lifting verticale è stato pensato nello stesso modo in cui Botticelli ha creato le sue pitture: pensando cioè ad una tecnica tri-dimensionale per ristabilire il volume e, pertanto, ad un aspetto giovane e bello. La fase di progettazione è una parte importante dell’intervento: l'analisi attenta delle immagini computerizzate del paziente prima dell’intervento non può essere disgiunta dall’analisi di immagini del paziente quando questo aveva 20 – 30 anni. Questa analisi rappresenta in un certo qual modo una road map che seguiamo nel nostro metodo di ringiovanimento.

Un ruolo importante nel realizzare questo obiettivo è svolto dalla nuova tecnologia endoscopica che ha permesso di ridurre le cicatrici utilizzando procedure meno invasive. Piccole sonde fotografiche fissate al nostro endoscopio vengono introdotte attraverso delle piccole incisioni; esse proiettano le immagini amplificate sui nostri monitor in sala operatoria, permettendoci di accedere alle zone critiche della faccia con strumenti specificatamente progettati per modificare e modellare i tessuti sottocutanei in base alle nostre esigenze estetiche. Usando questa tecnologia viene quindi effettuato il lifting verticale. L’intervento si svolge attraverso due incisioni molto piccole alla base dell’attaccatura dei capelli e nella parte interna della bocca. Le suture sono poi disposte con cura per sollevare, riposizionare e fissare i tessuti facciali in senso verticale con l’effetto di un ringiovanimento naturale. Questa tecnica provoca meno gonfiore e dolore ed elimina ogni cicatrice visibile. Le ferite sono quindi minori ed il tempo di recupero è minimo. Questa tecnica è inoltre ideale per il paziente che ha già subito un precedente facelift e che ha un aspetto artificiale, eccessivamente tirato all’indietro o il paziente più giovane che non desidera un lifting tradizionale con cicatrici visibili sulla faccia.

Nel paziente più anziano, il lifting verticale è spesso abbinato ad un lifting del collo per ridurre la pelle in eccesso nella zona del collo. Il ripristino del volume è completato spesso con l’inserimento di grasso nelle zone cruciali quali le guance e la piega nasolabiale e spesso è anche accompagnato da un innalzamento endoscopico dei sopraccigli. Il risultato finale è un lifting facciale che dona un aspetto volumetrico naturale e giovane.

Una tecnica non è l'invenzione di una singola mente ma l’evoluzione e/o combinazione di molteplici interventi differenti.